Comitato Società civile per il NO al Referendum Costituzionale

Dove sei: Homepage > Notizie e comunicati > Notizie Le nostre campagne > Comitato Società civile per il NO al Referendum Costituzionale

09-01-2026

Sabato 20 dicembre 2025 a Roma il Comitato “Società civile per il NO al Referendum Costituzionale" si è presentato alla stampa. Anche l’Arci tra i promotori del Comitato insieme a tantissime associazioni e organizzazioni: da Cgil, Acli, Anpi, Libera, Auser, Pax Christi, art. 21, Lega Autonomie Locali, Libertà e Giustizia, La Rete della Conoscenza, la Rete degli Studenti Medi, l’Unione degli Universitari, Medicina Democratica e molte altre.

Il 10 gennaio a Roma si terrà una grande assemblea pubblica che lancerà la campagna per il No alla modifica costituzionale che attacca l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Questa proposta di modifica della Costituzione che interviene sulla Magistratura con la “legge Nordio” è un ulteriore tassello che ci porta verso una democrazia illiberale. Dopo i diversi decreti sicurezza che hanno già portato al declassamento del nostro Paese al livello dell’Ungheria di Orban nel rapporto di “Civicus Monitor” sulla qualità dello spazio civico e della nostra democrazia, l’attacco alla indipendenza della magistratura va nella stessa direzione: un esecutivo con sempre meno vincoli e meno controllo democratico.

L’Arci si è sempre opposta a modifiche della Costituzione che attaccano l’equilibrio tra i poteri dello Stato, vero obiettivo di una finta riforma che non risolve i gravi problemi del sistema della Giustizia che avrebbe bisogno di ingenti investimenti pubblici per dare risposte veloci ed efficaci a tutela dei diritti costituzionali dei cittadini. Per rafforzare la campagna per il No alla legge Nordio dobbiamo raccogliere il massimo di firme online entro il 30 gennaio 2026!

Invitiamo comitati e circoli a far firmare la richiesta di referendum che promuove un quesito diverso e più comprensibile da sottoporre ai cittadini. E’ fondamentale raccogliere almeno 500.000 firme online per dare un segnale forte! Lo si può fare collegandosi al sito del Governo firmando digitalmente con SPID e altri sistemi già utilizzati per altre raccolte firme per i referendum.

Questo il link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open

Per firmare la richiesta di referendum segui questi passaggi:

- clicca sul tasto accedi e inserisci le tue credenziali (tramite SPID/CIE/CNS)

- clicca sul campo “Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"

- clicca sul tasto ‘sostieni l’iniziativa’ e segui le istruzioni finali