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in che mondo vivremoChe cosa succede in Nord Africa e Medio Oriente e le conseguenze sull’Europa, luogo della speranza che però non vuole accogliere, tra fake news e verità. Sono questi i focus al centro di “In che mondo vivremo?”, percorso di approfondimento e riflessione curato da Arci Modena con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Casa delle Culture di Modena, naturale seguito del progetto “Je suis Razza Umana”, percorso di approfondimento e riflessione nato dopo gli attentati di Parigi del gennaio 2015. Il progetto nasce dall’esigenza di approfondire il tema del terrorismo e di aprire al dialogo tra le culture e con questo secondo capitolo si fa un passo in avanti, proseguendo la riflessione su come la società è cambiata in questi anni e su qual è la percezione dello “straniero” dopo Charlie Hebdo. Questa nuova edizione, presentata in anteprima a dicembre 2017 alla Galleria Europa, vede un ricco programma: due conferenze con giornalisti Rai e di Internazionale, un incontro all’Officina Progetto Windsor e un corso di formazione per giornalisti.

Gli incontri di approfondimento

Due gli incontri di approfondimento dove si discuterà di narrazione delle migrazioni, responsabilità dei media, il ruolo dei social network nel costruire una opinione pubblica, islamofobia, muri virtuali e reali, solidarietà, discriminazione, post verità, paura e pregiudizi. Si parte mercoledì 11 aprile alle 21 alla Casa delle Culture di Modena (via Wiligelmo 80) con il focus “Dal Nord Africa all’Europa” dove interverranno Zouhir Louassini, giornalista Rai ed editorialista de L’Osservatore Romano e Paolo Di Giannantonio, giornalista del TG1, che offriranno spunti di riflessione partendo dall’analisi storica e geopolitica Nord Africa, in particolare Tunisia e Marocco, con il dramma della radicalizzazione, la gestione interna della sicurezza e del contrasto al fondamentalismo, dando elementi per imparare a leggere quello che succede in Italia e in Europa. Secondo appuntamento, lunedì 14 maggio, sempre alle 21 alla Casa delle Culture di Modena, si parlerà invece di “Dal Medio Oriente all’Europa” con il giornalista e scrittore Tahar Lamri e la giornalista Annalisa Camilli di Internazionale, che rifletteranno sulla pseudo guerra mai finita tra Sciiti e Sunniti e le alleanze che ne conseguono, sempre portando l’attenzione sulla narrazione che arriva in Europa e le conseguenze sull’opinione pubblica. Gli incontri sono moderati da Anna Ferri di Arci Modena. Sempre Tahar Lamri, domenica 13 maggio alle 9.30 all’Officina Progetto Windsor (via San Faustino 155/U), incontrerà le famiglie degli studenti del corso di arabo – incontro aperto al pubblico - per una discussione su fake news e narrazioni, con un confronto tra i siti di informazione italiani e arabi, stereotipi, punti di vista di chi vive qui da anni e di chi ci è cresciuto, come le seconde generazioni e sulla percezione che hanno di come è cambiata la società in questi anni, tra razzismo, islamofobia ma anche movimenti che chiedono politiche di accoglienza. 

I giornalisti e la Carta di Roma

 

Alle tre conferenze si aggiungerà un incontro formativo per i giornalisti – è stata presentata la domanda di collaborazione all’Ordine dei Giornalisti – dal titolo “La Carta di Roma e la narrazione delle migrazioni” dove si approfondirà la Carta di Roma del 2008, base di partenza per trattare le informazioni su richiedenti asilo, rifugiati, sulle vittime di tratte sui migranti. All’incontro parteciperanno come relatori, tra gli altri, la giornalista Annalisa Camilli di Internazionale, che da anni si occupa di storie di migranti e il giornalista e scrittore Tahar Lamri, algerino naturalizzato italiano, che porterà un importante contributo di esperienza sia come “migrante” sia sulla narrazione di questo fenomeno, anche a livello europeo.

Gli eventi sono organizzati da Arci Modena con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con Casa delle Culture. Gli ingressi sono liberi e gratuiti. 

fotoliberazione-e1492500108249Ecco gli eventi organizzati nei circoli Arci in occasione della Festa della Liberazione:

CASTELFRANCO EMILIA:

- Mercoledì 25 aprile a Villa Sorra " Le radici e le ali", una giornata di festa, musica e memoria. Tutto il giorno street food e birre artigianali e dalle 14 alle 20 concerto gratuito con tanti ospiti sul palco.
Per tutte le info visita l'evento Facebook.

- Mercoledì 25 aprile alla Città degli Alberi "Gran Pranzo di Pesce" dalle 12:30, con garganelli con le sarde, cozze con fagioli, mix di pesce gratinato al forno, dessert, acqua e vino. Prenota chiamando 059/932204

MODENA: 

- Domenica 22 aprile all'Off Concerto del Coro delle Mondine di Novi di Modena, dalle 18, ad ingresso gratuito

-  Martedì 24 aprile alla Polisportiva San Faustino di Modena si festeggia la Festa della Liberazione con il coro delle Mondine e la Banda di Piero. La serata inizia alle 20:00 con cena + festa 20€ oppure solo festa 10€.

CARPI:

- Domenica 22 aprile al Mattatoio Culture Club si proietta alle 19 il teaser di "Rosa", documentario in lavorazione
 sulla vita una mondina, antifascista, partigiana, operaia, nonché attivista sindacale e politica, attraverso la cui storia si ripercorre quella del nostro paese. Con la presenza del regista Federico Baracchi, in occasione di Nottambula III - Sul far della Resistenza

MIRANDOLA:

- Martedì 24 aprile alla Fermata 23 di Camposanto dalle 20.30 c'è la presentazione del libro "Memorie contadine e pezzi della nostra storia" di Ivano Ragazzi, sulle dure condizioni di vita della popolazione da fine '800 alla fine della seconda guerra mondiale.

- Mercoledì 25 aprile Pranzo sociale al Circolo Culturale Aquaragia, dalle 12. Prenotazioni al 370 3316523

FORMIGINE:

- Mercoledì 25 aprile alla A.S.D Polisportiva Formiginese (viale dello Sport ,1) "Pranzo della Resistenza" alle ore 12.30. Prenotazione e pagamento sono sollecitati per esigenze organizzative entro il 22 aprile. Durante il pranzo ci sarà un intrattenimento musicale. Per ulteriori informazioni chiamare: 059/574988 (dal lunedi al venerdì dalle 15 alle 19)

SASSUOLO:

- Domenica 22 aprile "Sarà la legge dell'avvenir". Camminata in 8 tappe dall'antifascismo alla Costituzione con narrazioni storiche di Daniel Degli Esposti e Paola Gemelli. Si partirà alle 16:00 da Piazza Garibaldi. L'ultima tappa sarà al Circolo Alete Pagliani di Borgo Venezia, dove sarà offerto un aperitivo.

- Mercoledì 25 aprile tradizionale festa danzante della resistenza nel parco "Norma Barbolini" alle 14.30 presso il circolo Alete Pagliani a Borgo Venezia. L'ingresso è libero e alle 17:00 verrà offerto gnocco fritto per tutti. In caso di maltempo l'evento si svolgerà presso il circolo Tassi di Sassuolo (Via Repubblica 32)

VIGNOLA:

Al circolo Ribalta (via Zenzano), "Ribalta resistente", alle 21: 

- Sabato 21 aprile "Fabrizio Tavernelli Complesso" presenta il nuovo album "Infanti". Ingresso 5 € con tessera Arci.

- Sabato 28 aprile "Coraggio amici, viva l'anarchia" canti della resistenza sconosciuta di e con Francesco Benozzo e Fabio Bonvicini; concerto di canti tradizionali anarchici, espressione della vena originaria e pre-politica dell'antifascismo italiano. Ingresso libero.

- Mercoledì 9 maggio "Teatro Sociale: Felicia", frammenti di Felicia Impastato. Ingresso 5 €.

Per maggiori informazioni chiamare: 3475902480

 

cinemamme copertina 2018

Mamme, nonne, tate e papà in sala con i neonati per guardare un film in prima visione tenendo i propri bambini vicino. I mercoledì pomeriggio di marzo al cinema Raffaello di Modena (via Formigina, 380) torna il Cinemamme, progetto di Arci Modena e Cinema Raffaello con il patrocinio del Comune di Modena e di Ausl Modena e il contributo di Hera Comm, che propone film in prima visione in una sala attrezzata per ospitare mamme e bambini piccoli, dove si può allattare e tenere le carrozzine vicino. Prima e dopo il film, incontri informativi con esperti su allattamento, svezzamento, vaccini, disostruzione pediatrica, benessere delle mamme in collaborazione con Ausl Modena, Croce Rossa Italiana Comitato di Modena e Sos Mama. Il progetto nasce per rispondere all’esigenza di creare socialità e condivisione in un momento della vita, i primi mesi di maternità, dove spesso le donne si trovano sole ad affrontare problemi e preoccupazioni e hanno difficoltà a conciliare i nuovi ritmi con quelli della società che le circonda. Il Cinemamme vuole unire una proposta culturale ad una più informativa, offrendo l’opportunità di conoscere altre mamme e passare del tempo insieme. Con la tessera Arci il biglietto costa solo 4 euro.

La rassegna inizia il 14 marzo con “Lady Bird” di Greta Gerwig, storia di una liceale che vuole iscriversi ad un college ma le mancano alcuni crediti, e di come la scelta di frequentare un corso di teatro le cambierà la vita. Il film ha vinto 2 Golden Globes e ottenuto 5 candidature a Premi Oscar e 3 a BAFTA. Al termine del film incontro su “Mamma e donna, insieme di può?” con l’ostetrica Giovanna Faggiano e lo psicologo Giorgio Penuti di Ausl Modena. Il 21 marzo si continua con “Metti la nonna in freezer”, commedia con Miriam Leone e Fabio De Luigi, in cui una giovane restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna rischia di perdere tutto dopo la morte dell’anziana, e la situazione si complica dopo l’incontro con l’incorruttibile e maldestro finanziere Simone. A seguire lezione sulla disostruzione pediatrica con gli operatori della Croce Rossa Italiana Comitato di Modena. Chiude la rassegna il 28 marzo “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro, miglior film, regia, colonna sonora originale e scenografia agli Oscar 2018 e vincitore anche a Venezia, ai Golden Globes e ai BAFTA. Il film, ambientato in America durante la Guerra Fredda, racconta di Elisa, donna delle pulizie che lavora in un laboratorio governativo, e di come l’arrivo di un misterioso essere che vive nell’acqua risvegli le sue emozioni più profonde. Dopo il film, incontro sui vaccini con i pediatri dell’Ausl di Modena. 

Per tutti gli appuntamenti, dalle 15 in sala quattro chiacchiere tra mamme su allattamento, svezzamento e logopedia con le volontarie di Sos Mama.

Cinemamme è promosso da Arci Modena e Cinema Multisala Raffaello con il patrocinio del Comune di Modena e dell’Ausl di Modena, in collaborazione con Croce Rossa Italiana comitato di Modena e Sos Mama e con il contributo di Hera Comm. Il programma completo è consultabile sul sito www.arcimodena.org o sulla pagina Facebook Cinemamme Modena.

post - copiaAnche l’8 marzo di quest’anno, in diverse parti del mondo le donne si mobiliteranno per il secondo sciopero globale – il primo fu l’anno passato - astenendosi da ogni attività lavorativa e di cura nei luoghi di lavoro, nelle fabbriche, nei supermercati, negli asili, nelle case, nelle scuole, nelle strade.
Se si fermano le donne, il mondo si ferma. Nessuna deve mancare, nessuna deve subire. Scioperiamo per tenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, sui troppi femminicidi o episodi di violenza e sottomissione che le donne sono costrette a subire ogni giorno. Scioperiamo contro la precarietà, la dequalificazione, lo sfruttamento sul posto di lavoro. Scioperiamo perché abbiamo il diritto di andare in maternità senza la paura di perdere il posto di lavoro. Scioperiamo dai ruoli, dai generi, dalle imposizioni di regole che distruggono la vita. Scioperiamo dentro e fuori i luoghi di lavoro, per le precarie, le disoccupate, le pensionate, le studentesse, le italiane senza cittadinanza, le casalinghe. Non una di meno!
L’Arci ha raccolto anche quest’anno l’appello di non una di meno e parteciperà allo sciopero globale delle donne. Sarà inoltre presente alle tantissime iniziative che si terranno in tutta Italia. Da Aosta a Bari, da Firenze a Reggio Calabria, da Modena a Cagliari, da Trieste a Palermo sono decine le città in cui si terranno iniziative: spettacoli teatrali, cinematografici, speak corner, letture collettive, cortei.
A Roma, parteciperemo al corteo che partirà alle 17 da Piazza Vittorio Emanuele II con la nostra presidente nazionale Francesca Chiavacci.

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Arci Modena aderisce alla manifestazione di sabato 24 febbraio a Roma “Mai più fascismi”, promossa dal Coordinamento nazionale “Mai più fascismi”, a cui aderiscono anche Cgil e Anpi. Stiamo organizzando pullman in partenza da piazzale 1° Maggio alle ore 7 del mattino. Per informazioni e prenotazioni chiamare Arci Modena allo 0592924711, scrivete a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . La quota di partecipazione è di 20 euro.

La manifestazione è promossa per dire basta al moltiplicarsi nel Paese di episodi di violenza e razzismo gravi e preoccupanti, che sono culminati nei fatti tragici di Macerata. Si chiede, una volta per tutte, la piena applicazione della XII Disposizione della Costituzione, della Legge Scelba e della Legge Mancino, che impediscono la ricostituzione di movimenti e partiti che si richiamano all’ideologia fascista e puniscono ogni forma di fascismo e razzismo. Si chiede alle autorità competenti di vietare la presentazione di liste e candidati neo-fascisti alle competizioni elettorali e di non concedere spazi pubblici per iniziative proposte da gruppi che si richiamano all’ideologia fascista e nazista.

Il nostro obiettivo è affermare una visione della realtà che metta al centro il valore della persona, della vita, della solidarietà e della democrazia come strumento di partecipazione e di riscatto sociale.

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