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06.10.2018 2T.A.M. T.A.M. di Pace organizza e promuove una manifestazione pubblica antifascista, con un presidio in Piazza Torre, il 15 dicembre 2017, alle ore 18,00. Con questa iniziativa vogliamo sottolineare nuovamente la nostra unità contro la barbarie fascista, che ancora una volta prova ad infangare le vie della nostra città, Modena, decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, proprio per l’alto contributo alla liberazione del nostro Paese dal nazifascismo.

A chi reclama il proprio diritto di manifestare (art. 21 della Costituzione), ricordiamo che la Costituzione è un insieme organico. Per tale motivo riteniamo che non possa manifestare liberamente chi si pone al di fuori dei principi democratici e nega l’art. 3 della Costituzione stessa, che così recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Proprio il fascismo, e coloro che lo vorrebbero fare rinascere, negano la pari dignità di tutti gli esseri umani. È per tale motivo, che promuoviamo questa nostra manifestazione, per dire NO a chi vuole dividere l’umanità e sopprimere il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini.

Nonostante le continue citazioni della nostra Costituzione attraverso i mass-media e nei discorsi dei tanti che se ne riempiono la bocca, è difficile sottrarsi all’impressione che la Costituzione sia più chiamata in causa che realmente conosciuta, più esaltata che compresa. Nel settantesimo anniversario della sua promulgazione, vogliamo, anche attraverso la manifestazione del 15 dicembre, richiamare con forza i suoi contenuti essenziali, evitando il rischio di una celebrazione retorica.

Questa volta i fascisti tornano in piazza con il pretesto di manifestare contro l’approvazione in Senato della legge sullo ius soli. Noi manifestiamo contro ogni forma di espressione fascista e con la convinzione che lo ius soli e lo ius culturae, al di là di ogni credo o appartenenza politica, siano condizione necessaria per dare coerenza a una società che, seguendo i principi della nostra Costituzione, riconosca parità di doveri e diritti a tutti i suoi cittadini.

Alla manifestazione partecipano
 ACLI Modena e  ACLI Servizio Civile Modena, ALKEMIA , ANPI Modena, ARCI Modena – ARCI solidarietà e ARCI Servizio Civile Modena, Associazione ASAHI, Associazione comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione Donne nel  Mondo, Associazione interculturale MILAD, Associazione Porta Aperta, Associazione TEFA COLOMBIA onlus, BAMBINI NEL DESERTO ong/onlus, CASA DELLE CULTURE, CASA PER LA PACE (Movimento Nonviolento Modena, Amnesty International Modena, Associazione per la Pace Modena, Donne In Nero Modena, FIAB GAVCI, Gruppo “Studiare, studiare, studiare, Pax Christi Modena), CASA DELLA SAGGEZZA E MISERICORDIA  E CONVIVENZA , CENTRO SIGGILLINO, CITTÀ-SCUOLA , CGIL, CSI Modena e CSI Modena Volontariato, COMUNITA’ DI BASE VILLAGGIO ARTIGIANO, EMERGENCY GRUPPO DI MODENA, GMI (Giovani Musulmani d’Italia) di Modena , GRUPPO “CARCERE-CITTÁ”, GRUPPO GAMBIA , ISTITUTO COMPRENSIVO 10 (Presidio di Pace e Nonviolenza), MILINDA , MODENA incontra JENIN, MOVIMENTO DEI FOCOLARI, OVERSEAS, RETE 1° MARZO, “TERRA, PACE E LIBERTÁ” di Sassuolo, UDU (Unione degli Universitari).

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Tra discriminazioni, pregiudizio, hashtag, coraggio, determinazione e nuove identità, le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori modenesi che hanno partecipato al laboratorio “Dei diritti e della pena” ci raccontano nelle clip video dirette dalla regista Claudia Tosi (The perfect circle), che cosa significa essere donne e uomini oggi. Nato da una parafrasi del pamphlet di Cesare Beccaria, “Dei delitti e della pena”, il titolo del progetto vuole rimarcare un’eccezione: sebbene ci sia stata l’estensione dei diritti civili e politici alle donne, questo non ne ha comportato il pieno godimento. Ed è sul tema dei diritti che le ragazze e i ragazzi si sono confrontati e hanno discusso durante gli incontri, dai quali – oltre alle clip video – nasce anche un blog e un calendario con fotografie di Cristina Panicali, dove le studentesse maggiorenni hanno consapevolmente utilizzato la propria immagine per contribuire a promuovere l’educazione alla cittadinanza di genere e la cultura della non discriminazione. 

WE SHOULD ALL BE FEMINISTS
Presentazione del progetto "Dei diritti e della pena"
Ore 18.30 - Galleria Europa | Piazza Grande – Modena
Saluto di Anna Lisa Lamazzi - presidente Arci Modena
Anteprima di una selezione delle clip video di Claudia Tosi
Incontro e dialogo con le giovani protagoniste del calendario su diritti, donne, discriminazione, nuovi femminismi. Coordina Anna Ferri - Arci Modena

“Dei diritti e della pena” è un progetto di Arci Modena realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e il sostegno dell’assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza del Comune di Modena (Città di Modena) in collaborazione con l'associazione Donne nel Mondo, la Casa Delle Culture Modena e l’associazione culturale Milinda. Hanno partecipato: l’Istituto Socio-Commerciale-Artigianale “Cattaneo-Deledda” di Modena; l’Istituto Tecnico “Guarino Guarini” di Modena, l’Istituto “Lazzaro Spallanzani” di Castelfranco Emilia e l’Università di Modena e Reggio Emilia.

non una di meno 25 nov 17 - copia

Partirà a Roma alle 14 da piazza della Repubblica il corteo nazionale #NonUnaDiMeno di sabato 25 novembre. Il comitato provinciale Arci di Modena aderisce insieme ad Arci nazionale e altri comitati territoriali alla manifestazione che si terrà in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’assemblea generale delle Nazione Unite nel 1999. Come l’anno scorso la manifestazione prevede un corteo fino a Piazza San Giovanni in Laterano. A marciare saranno le donne che si sono riconosciute nel #MeToo – Anche Io ho subito violenza per trasformarlo nel #WeToogether – Noi Insieme e Unite possiamo vincerla. La manifestazione di quest’anno mette al centro la risposta delle donne agli stupri e ai femminicidi quotidiani, alla violenza sessista nei posti di lavoro, alle molestie, alle discriminazionil e agli abusi di potere, allo sfruttamento e alla precarietà delle vite, ai ruoli di vittime o colpevoli che i giornali cuciono sui corpi delle donne e che i social media amplificano, al razzismo istituzionale giocato sul corpo delle donne. 

tagliata guida arcimodena 2017-18 p01-La storia di Arci Modena è fatta di ideali legati all’antifascismo e alla Resistenza; di progetti culturali e artistici che per noi significano anche accoglienza, condivisione, coinvolgimento di bambini, giovani, adulti e anziani; di progetti che crescono e si trasformano seguendo l’epoca in cui viviamo senza strappare le radici.

Tutto questo è raccontato nella Guida Arci Modena 2017/18, in cui, oltre alle informazioni sui circoli di città e provincia, puoi trovare anche le opportunità e gli sconti per i soci, le associazioni che collaborano con noi, il comitato provinciale e i contatti utili per presentare idee e progetti e diventare protagonista. La versione cartacea della guida è nei circoli e nei punti informativi sul territorio.

Dal 1 ottobre puoi rinnovare o fare la tessera Arci, che varrà fino al 30 settembre 2018. Cambia la stagionalità ma restano dodici mesi di cultura, solidarietà, diritti, accoglienza, socialità, idee e progetti!

SCARICA LA GUIDA ARCI MODENA 2017/18 

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