CINEMA ARISTON
Strada Statale Motta, 38/C - 41012 S. Marino di Carpi
Tel.: 059 680546
Domenica 15 aprile 2012
Regia: Nadine Labaki Francia, Libano, Egitto, 2011
Interpreti: Nadine Labaki, Claude Baz Moussawbaa Durata: 100’
Genere : commedia
Ai bordi di una strada dissestata, un corteo di donne avanza in processione verso il cimitero del villaggio. Alcune di loro portano un velo, altre indossano croci di legno, ma tutte sono vestite di nero e condividono la stessa sofferenza. Unite da una causa comune, l’amicizia tra queste donne supera, contro ogni aspettativa, tutti i punti di contrasto religiosi che creano scompiglio nella loro comunità e, insieme, grazie alla loro straordinaria inventiva, mettono in atto dei piani esilaranti cercando di distrarre gli uomini del villaggio, in modo da allentare la tensione interreligiosa. “La domanda nel finale dà anche il titolo al nuovo film di Nadine Labaki, regista e attrice libanese lanciata dal successo del precedente 'Caramel' di cui è protagonista e autrice della sceneggiatura . E come lì il punto di vista è di nuovo quello delle donne. Sono loro le protagoniste, il coro di forza, resistenza, ironia, lacrime e astuzia per contrastare l'arroganza degli uomini. Inizia come una tragedia greca, continua come una indiavolata commedia rusticana, qua e là cantata in arabo, prende le forme di un western mediorientale in cui le donne hanno il ruolo dei buoni e gli uomini quello dei cattivi. Se c'è un film che merita di diventare il simbolo delle primavere arabe , è questo."
(Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 20 gennaio 2012)
Domenica 22 aprile 2012
Regia: Jamila Sbanic Bosnia Erzegovina, Austria, Germania , 2010
Interpreti: Zrinka Cvitesic, Leon Lucev Durata: 100’
Genere : drammatico
Una giovane coppia bosniaco-musulmana, Luna e Amar, vive nella Sarajevo post-bellica e progetta di avere un bambino. Sfortunatamente la loro relazione è destinata a sgretolarsi a causa dei problemi di Amar, che non è riuscito a lasciarsi alle spalle gli orrori della guerra e la morte del fratello. “Un altro bel film sul fondamentalismo, radiografia di una coppia con una lei hostess e un lui che si lascia irretire dall'amico integralista nella comunità islamica. Jasmina Zbanic è sottile nell'osservare l'apparenza di una società normale ma che porta dentro cicatrici e ferite di guerra ancora non rimarginate e di cui soprattutto le donne sono testimoni e vittime. La regista, autrice del notevole (e premiato con l’Orso d’oro a Berlino 2006) Il segreto di Esma, affronta nuovamente il rapporto tra il femminile e il paesaggio culturale bosniaco. E mentre con minuzia e sensibilità ritrae la sua protagonista, si propone il compito di restituire la complessità della questione religiosa interna, il dissidio che non può che essere una questione familiare. Dirige splendidamente e lo fa con sensibilità, puntiglio, lucidità. Gliene siamo grati"
(Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 27 gennaio 2012)
Mercoledì 25 aprile 2012
IL RIBELLE .GUIDO PICELLI, UN EROE SCOMODO
Regia: Giancarlo Bocchi Italia ,Russia , Spagna, 2011
Genere : documentario Durata: 72’
Il docufilm ricostruisce la vicenda dell’antifascista Guido Picelli come l’avventura di un libertario che visse da protagonista la storia del ‘900 battendosi per l’affermazione della giustizia sociale contro ogni forma di totalitarismo . Quasi un Che Guevara ante litteram, Guido Picelli fu un teorico della guerriglia urbana antifascista, capace di sconfiggere con un gruppo di uomini, diecimila fascisti di Italo Balbo durante le barricate di Parma . Morì nel 1937 durante la guerra di Spagna, colpito alle spalle da una pallottola, mentre preparava un attacco contro i franchisti . “ Appassionata ricostruzione per parole ed immagini d’archivio dell’uomo d’azione che sfidò l’emergere del nazifascismo ; proiettato in prima mondiale lo scorso giugno presso la Filmoteca Espanola di Madrid, si avvale della regia di Giancarlo Bocchi, già autore di Morte di un pacifista e Nemaproblema e della voci narranti di Valerio Mastandrea e Francesco Pannofino” ( Mymovies)
in collaborazione con ANPI di Carpi - ingresso unico 4 euro
Domenica 29 aprile 2012
Regia: Paolo Taviani, Vittorio Taviani Italia ,2012
Interpreti: Cosimo Rega, Salvatore Striano Durata: 76’
Genere:docufiction
Roma, carcere di Rebibbia. I detenuti di massima sicurezza recitano Shakespeare : all'interno del carcere, infatti, viene messo in scena un particolare allestimento del 'Giulio Cesare' in cui sentimenti e personaggi vivranno sulla scena con gli attori e nelle celle con i detenuti. " Racconta la messa in scena di una tragedia scespiriana recitata da un gruppo di detenuti, sotto la guida del regista Fabio Cavalli da dieci anni impegnato in questa attività, ma non è un documentario, e non è neppure teatro adattato per lo schermo: è un puro distillato del cinema e delle tematiche dei Taviani. Ottimo il sintetico taglio drammaturgico del meraviglioso testo, felice l'idea di far parlare gli attori nei loro dialetti; indovinata squadra di interpreti (fra cui straordinari Striano e Vega), la cui vita spericolata alimenta di lacrime e sangue il gioco recitativo; emozione colma di quando si toccano corde umane profonde. Il 'Giulio Cesare' sembra scritto per loro, che conoscono la violenza. Che conoscono il potere. Dopo i trionfi berlinesi (Orso d'oro, meritatissimo) arriva il momento della verità: l'incontro con il pubblico. La palla passa a voi, cari spettatori: abbiate coraggio, non fidatevi dei luoghi comuni e dei cattivi consiglieri.”
(Alberto Crespi, 'L'Unità', 2 marzo 2012)
Martedì 1° maggio 2012
L’INDUSTRIALE
Regia: Giuliano Montaldo Italia, 2011
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini Durata: 94’
Genere : drammatico
Torino. Il 40enne Nicola, proprietario di una fabbrica ereditata dal padre, è una delle vittime della grande crisi economica che soffoca l'Italia. Strangolato dai debiti e dalle banche, l'uomo è giunto sull'orlo del fallimento, ma il suo carattere orgoglioso e tenace lo spinge a risolvere i problemi senza troppi scrupoli, così come sono le finanziarie che lo vorrebbero sul lastrico. Assediato dagli operai, che lo pressano per conoscere il loro destino, Nicola avverte che il dramma della crisi si sta estendendo anche in famiglia … "Onore a Giuliano Montaldo, classe 1930, che è un combattente del cinema. Si torna nella Torino dei giorni nostri , con una vicenda che riguarda la crisi e le sue conseguenze sociali e personali . Fra i vari pregi, 'L'industriale' possiede quello di guardare alla crisi attuale delle fabbriche in chiusura e della disoccupazione, puntando l'occhio sulla figura dall'altra parte della barricata, quella del 'padrone'. Nel mettere a nudo le responsabilità di una classe dirigente colpevole quanto meno di non aver capito di correre verso il baratro, il film scritto da Montaldo con Purgatori ha senz'altro una valenza politica. Nella cornice di una Torino che emana affascinanti suggestioni da 'notti bianche', l'industriale, molto ben incarnato da Favino fra ambiguità e chiaroscuri, assume anche un intrigante spessore umano."
Paolo D'Agostino, 'La Repubblica', 13 gennaio 2012)
in collaborazione con CGIL , CISL e UIL di Carpi - ingresso unico 4 euro
Domenica 6 maggio 2012
Regia: Ann Hui Cina ; Honk Kong , 2011
Interpreti: Andy Lau, Deannie Yip Durata: 119’
Genere: drammatico
Ah Tao, è stata per sessant'anni a servizio presso la famiglia Leung. Con il passare del tempo, i componenti della famiglia sono morti o sono emigrati, e ora è al servizio di Roger, l'unico Leung rimasto a Hong Kong. Un giorno, Roger trova la donna in preda a un ictus e la porta precipitosamente in ospedale , ma l'uomo si renderà conto di essere molto legato alla vecchia governante e deciderà di trasferirla in uno degli appartamenti di famiglia. Ah Tao avrà finalmente avere una casa tutta sua per la vecchiaia, ma ben presto le sue condizioni di salute si aggravano... “Accolto all'ultima Mostra di Venezia con l'inchino dovuto a un cinema minimalista, tutto fatto di piccoli gesti quotidiani, 'Una storia semplice' è un film trasfigurato da una passione celeste, tocco della regista Ann Hui, devota e compassionevole. Il senso di 'Una storia semplice' sta solo nell'amore non-profit, forza superiore in grado di vincere ogni subalternità sociale. Amore assoluto che il film dispiega in acquarelli e haiku, trasparenze e ritratti di persone cosiddette comuni . Capace di restituirci l'intimità così speciale tra i due protagonisti, le piccole gioie, le loro solitudini parallele, il sentimento del tempo che passa, con un'intensità che è davvero un dono. Sobriamente emotivo e rigorosamente elegante, Coppa Volpi a Venezia alla straordinaria Deannie Ip."
(Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 8 marzo 2012)
Orario proiezioni:
Aprile – Maggio : proiezione unica ore 21:00
Ingresso “Prima all’Ariston”
Intero: € 6.00 - Ridotto: € 4.50
25 APRILE e 1° MAGGIO ingresso unico 4 euro
CINEMA ARISTON
San Marino di Carpi - Telefono: 059/680546
NICKELODEON CIRCOLO CINEMATOGRAFICO
Via C. Marx, 76 - 41012 Carpi
Tel. 059/695898 - Fax: 059/644215
e.mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Qualità dei prodotti, prezzi contenuti e filo diretto tra consumatore e produttore. Leggi i listini e scopri come acquistare
Le aziende che hanno scelto di collaborare con Arci per la buona riuscita dei nostri progetti
Arci Modena
P. Iva: 02236840365