Il Comitato Provinciale ospita nella sua sede i due comitati modenesi che hanno promosso i referendum del 12 e 13 giugno 2011.
UN INVITO ALLA DEMOCRAZIA, ALLA PARTECIPAZIONE CIVILE E ALL’INFORMAZIONE OBIETTIVA E LEALE

Un appello accorato dei comitati referendari alla stampa, alle istituzioni e ai partiti.
I comitati promotori modenesi “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” e “Vota Sì per fermare il nucleare” hanno accolto con gioia la notizia giunta nella mattinata del 1° giugno sul pronunciamento della Corte di Cassazione che ha garantito una volta per tutte il referendum sul nucleare del 12 e 13 giugno salvandolo dagli attacchi perpetrati dal governo con la moratoria inserita nel decreto omnibus.
“La sentenza della Corte di Cassazione – dichiara Alessandra Filippi, coordinatrice del Comitato modenese “Vota Sì per fermare il nucleare” - dà piena ragione della doppiezza con cui la moratoria sul nucleare è stata concepita e proposta al paese. Non un ripensamento sul programma energetico nazionale e quindi sull’opportunità di pianificare la costruzione di nuove centrali nucleari, ma una mera tattica per evitare un pronunciamento popolare che avrebbe potuto compromettere le scelte nucleariste del governo. Ora, invece, la parola passa ai cittadini”

Si apprende con soddisfazione anche la notizia giunta dalla commissione di vigilanza della RAI della decisione di quest’ultima di programmare ulteriori contenitori di messaggi autogestiti per il referendum. Questa risoluzione, giunta in seguito al richiamo dell’AGCOM affinché il servizio pubblico radiotelevisivo collochi i messaggi negli spazi di maggior ascolto, porterà ad un sorteggio, previsto alle ore 12.00 di venerdì 03 giugno, in base al quale si individueranno le realtà che ne potranno usufruire.
“Nella storia referendaria ed elettorale del nostro paese non era mai successo che si arrivasse a 10 giorni dalla consultazione elettorale senza il supporto informativo della Tv di Stato, così come invece viene sancito dalla legge – dichiara Lidia Castagnoli del Comitato Modenese per l’Acqua Pubblica. In questo modo i cittadini sono stati privati del loro diritto all’informazione e al pubblico dibattito. Si è trattato di una strategia di oscuramento e di depotenziamento del referendum assolutamente irrispettosa della volontà di 1milione 400mila cittadini che lo hanno richiesto, a cui i Comitati hanno potuto rispondere solo con l’organizzazione di incontri, eventi e momenti informativi autogestiti, e con la continua presenza lungo le strade e nelle piazze”.
Per questo i Comitati referendari hanno organizzato qualche settimana fa un presidio davanti alla Prefettura e consegnato al Prefetto una lettera da consegnare al Presidente Giorgio Napolitano, e invitano la stampa, le istituzioni e i partiti, nell’ambito delle rispettive competenze, a collaborare nei prossimi giorni per offrire ai cittadini modenesi un’informazione il più possibile obiettiva, chiara e leale, così da garantire la più ampia partecipazione al voto.
Lidia Castagnoli, Comitato “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” - 339 4140222; Mauro Solmi, Comitato “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” - 340 6703188
Alessandra Filippi, Comitato “Vota Sì per fermare il nucleare” - 349 8141548; Veronica Di Santo, Comitato “Vota Sì per fermare il nucleare”

Qualità dei prodotti, prezzi contenuti e filo diretto tra consumatore e produttore. Leggi i listini e scopri come acquistare
Le aziende che hanno scelto di collaborare con Arci per la buona riuscita dei nostri progetti
Arci Modena
P. Iva: 02236840365